Tipi di nascita e Fiori di Bach

Conoscere come siamo venuti al mondo, può essere un’informazione che serve a dare molte risposte alle modalità con le quali agiamo, rivivere la propria nascita può aiutarci a cambiarle. La modalità adottata è stata la nostra strategia al primo cambiamento della nostra vita.
Lo schema energetico che si crea quando nasciamo è riproposto nelle situazioni che ci mettono alla prova ma anche nella normale quotidianità. Pensiamo di scegliere le nostre modalità di azione, i nostri pensieri, e anche le nostre emozioni, ma non è così, qualcosa di cui non conosciamo bene il senso agisce per noi sin dalle prime relazioni, nella famiglia in cui nasciamo, passando poi a tutti gli eventi che affollano la nostra vita.
Le emozioni, le sensazioni e la percezione di quello che sta vivendo il bambino, al momento della nascita, sono registrate in tutte le sue cellule lasciando un profondo imprinting, come se lui “fosse tutto ciò”. Non è un pensiero, non ne sarebbe ancora capace, ma una memoria che influenzerà i passi successivi, in quanto, avendocela fatta in quella particolare occasione, potrà essere ripetuta anche nelle altre che si presenteranno e che avranno lo stesso schema energetico.
Riconoscere il proprio schema di nascita vuol dire affrancarsi da condizionamenti che seppur utili in quello specifico momento e magari anche in altri possono, nel frattempo, essere diventati limitanti. È vero sì che al momento della nascita è stato il meglio che siamo stati in grado di fare, tuttavia, integrare quanto è successo, porta ad aprirsi ad altre abilità e ad altre risorse, permettendoci di affrontare nuove opportunità con modalità diverse e non esserne così agiti.
Andando a cambiare la nostra percezione dei fatti, andremo poi a modificare anche tutto quello che avviene attorno a noi, perché quello che è fuori di noi non è, né più né meno, che il riflesso di come siamo interiormente.
Andando a leggere “Nascita e personalità” di Sondra Ray e Bob Mandel e “Dimmi come sei nato e ti dirò chi sei” di Robyn Fernance, ho potuto approfondire l’argomento e ritrovare nelle parole dei testi la mia modalità di nascita. In queste descrizioni ho riconosciuto alcuni tratti comportamentali ed emozioni che mi caratterizzano e a questi ho associato alcuni Fiori di Bach di cui faccio uso. Sono andata poi a vedere se esisteva la possibilità di operare con i Rimedi, e pertanto, ho associato alle varie tipologie di nascita descritte i corrispondenti Fiori di Bach, relativi alle emozioni che sono prevalenti in ognuna di esse. I Fiori di Bach possono essere presi sia dai bambini che dagli adulti, e quindi la possibilità di riconoscere le emozioni che caratterizzano ogni schema di nascita, potrebbe dare un’indicazione sui Rimedi da prendere sia per gli uni, che per gli altri. È chiaro che se l’utilizzo dei Fiori di Bach iniziasse già con i neonati, si potrebbe già operare sul riequilibrio energetico del bambino supportandolo nella sua crescita emotiva.